Uno sguardo al testo
Nell’unico giorno di vita della pozzanghera, accadono davvero molte cose: una rana viene ad abitarci e combina guai, un uccellino si fa il bagno, un cane si disseta, due libellule vivono il loro amore.
La vita come gioco meraviglioso. Il fluire degli eventi in una dimensione ciclica. In questo albo anche: lo stare nel presente, il gioire del momento, la contemplazione della vita, il vedere oltre.
Il gioco meraviglioso è una metafora della vita.
Il libro è sostenuto dall’Associazione Maruzza FVG, che declinando sul territorio i principi e le attività di Fondazione Maruzza, sostiene la diffusione della conoscenza delle Cure Palliative Pediatriche e supporta le famiglie dei bambini in CPP (Cure Palliative Pediatriche) affinché ogni giorno sia il migliore possibile.



Laura –
Il gioco meraviglioso” testi di Laura Novello, illustrazioni di Letizia Vidiama Carugati, Associazione Maruzza FVG, 2024.
Quante sorprese può riservare l’osservazione di una pozza d’acqua? La sua nascita è occasionale, a seguito di una pioggia estiva, ma dà gioia e ristoro a tutti gli esseri viventi che vi ruotano intorno, prima fra tutte a Maria, la bimba che ci gioca e si diverte.
La scoperta della bambina è semplice e delicata: la vita è bella e preziosa, persino quando è effimera. Lascia sempre un segno e dona altra vita, come le piantine che crescono sul suolo umido quando la pozzanghera ormai è prosciugata.
È un testo leggero, quasi sussurrato, con venature di poesia che si riflettono nelle nitide illustrazioni.
Questo prezioso libro, scritto da una delle socie Icwa – Italian Children’s Writers Association, è un’opera a sostegno dell’attività dell’Associazione Maruzza, sezione del Friuli Venezia Giulia. Ciò lo rende ancora più interessante.
Il tema a cui allude è il dono e la cura della vita in ogni sua manifestazione, persino quando essa è fragile o langue, ma resiste, anzi cerca nuova energia. L’Associazione, infatti, fa capo all’omonima Fondazione, che promuove la conoscenza delle Cure Palliative Pediatriche e sostiene i giovani che, in ambito sanitario, si specializzano in CPP. Composta di tanti volontari e volontarie, essa supporta le famiglie di bambini e bambine che necessitano di tali cure, garantendo a tutti loro un’esistenza migliore.
“Il gioco meraviglioso” è un bel caso di lavoro letterario e artistico che si mette a disposizione di una causa di carattere filantropico.
RECENSIONE di ROBERTO MORGESE