È scavata nella roccia
la mia impronta
e mi accomodo in essa.
Come se
fossi già stata qui,
o fossi qui da sempre.
Si fa molle la pietra
prende la mia schiena
accoglie la mia testa.
Nel sole svapora
la separazione
tra me e lei.
Sono sasso,
forte e quieto,
antico e saggio,
intensamente vivo
in tutto quello
che è stato
sarà ed è.






