Quando il cielo tuona
Il cielo tuona e la gente fugge,
pian piano si ritira nelle case.
Le piante rimangono
restano le rocce,
le pietre… immobili,
mentre le foglie tremolano.
Ora il parco è deserto e silenzioso,
solo una bambina
continua a saltare
sulla pedana che rimbalza,
un puntino rosa
in un mare verde,
sotto il cielo sempre più grigio.
Un fulmine solca l’aria
e, ancora…
la pioggia non c’è.
Io rimango,
seduta,
immobile,
osservo,
e cerco di tenere quieta
la tempesta che è in me.
Aspetto
con la betulla,
con i faggi,
con l’acero rosso
e con la bambina
che continua a saltare.
Respiro nel loro respiro,
dimenticandomi di me.
Ed ecco,
un raggio di sole mi sorride,
in cielo,
nuvole bianche.
Tutto è cambiato,
in un istante
e io sono qui
a osservare
con meraviglia
e stupore.






