Il libro nato dalla staffetta di scrittura creativa
“Un profumo delizioso di…”
La storia racconta di Elia che un giorno pesta una… cacca, inciampa e diventa una mosca! Una mosca in una deliziosa torta di cioccolato. Ma quante ce ne sono in montagna sul prato!La sua amica Giulia lo cerca disperatamente e, grazie a una perla, diventa anche lei una mosca!
Parole e disegni bellissimi dei bambini di prima e seconda di tante scuole primarie sparse per l’Italia che hanno partecipato alla staffetta di scrittura creativa di Bimed: Genova, Ercolano, S.P.Ponte Barizzo, Pinerolo, Sant’Antonio Abate, Mirabella Eclano, G.Lombardo Radice, Genova, Battipaglia.
Incipit per la categoria ``Minor``
Gulliver nell’orto
A questa categoria, ovvero ai piccoli della Scuola dell’Infanzia e del biennio della Scuola Primaria, è stato proposto questo tema con l’intento vedere il mondo da altre prospettive
Ecco quindi l’inizio del racconto che ho scritto per loro…
«Bella la vacanza in montagna, però… Etciù! Elia ha sempre il raffreddore quando è in mezzo al prato. Etciù! Il naso gli fa prurito, lui lo soffia, ma… per soffiarlo deve chiudere gli occhi e… se chiude gli occhi, non vede più dove mette i piedi!
Con tutte quelle mucche, sull’erba del prato ci sono anche tante… cose rotonde che sembrano pagnottelle ma non lo sono.
Elia proprio non vuole finirci dentro con un piede!
Ma non è tanto facile…
Etciù! Etciù! Sternuto doppio assassino.
Elia sente colla morbida sotto la scarpa. Oh no! Non c’è nessun dubbio su cosa sia, anche a occhi chiusi perché puzza, puzza tanto…
Elia apre gli occhi e capisce di aver pestato una cacca disgustosa.
Almeno fosse stata secca, invece… è morbida e piena di… orribili grosse mosche!
“Tafano!” grida Giulia, toccandolo con la mano mentre passa di corsa.
Stanno giocando a Diventi quello che dico un gioco inventato proprio da lui pochi minuti prima.
“Co-cosa?” fa Elia, mentre perde l’equilibrio e cade per terra sbattendo la testa.
È buio completo davanti ai suoi occhi, ma solo per poco.
Quando li riapre, qualcosa è cambiato…
Vede sfocato, ma c’è un profumo delizioso e gli viene l’acquolina in bocca… Intorno a lui sembra essere tutto marrone, come… in mezzo a una squisita torta di cioccolata.
Un po’ alla volta la visione diventa più chiara ed Elia riconosce vicino a lui una mosca gigantesca che sta felicemente banchettando.
Si tira indietro con un urlo.
La mosca, invece, lo saluta con gentilezza e poi gli dice:
“Non ti faccio niente, tranquillo. Ce n’è per tutti. La montagna d’estate è generosa”.
“Ah, sì, la montagna…” ripete Elia, “ma dov’è? Qui c’è solo la torta… Dove sono finiti il prato e la mia amica Giulia?”
“Noi siamo nel prato, sciocchino” sorride la mosca, “alzati in volo un po’ così lo vedi”.
“Ma io non so volare…”
“Oh, piccolino! Certo che sai volare… Dicono tutti così appena trasformati. Non sei più una larva, ora sei un….”
“Bambino…?”
“Un tafano!” disse la mosca in tono esultante.»
Indicazioni per proseguire
Elia scopre di essere diventato una mosca, ma non una qualsiasi, un tafano…
Sai di che specie si tratta? Di certo l’hai vista spesso in montagna intorno alle mucche e ai cavalli… I tafani mangiano sangue, lo sapevi?
Elia ha sempre visto le mosche svolazzare attorno al cibo o alla… cacca, ma non si è mai interessato a loro.
Immagina di diventare un tafano, proprio come è capitato a Elia…
Che cosa si prova, secondo te? Quali sono le cose belle e quali sono le cose brutte?
Elia è fortunato perché accanto a sé trova una mosca gentile.
Come si chiama? Dalle tu un nome e immagina che diventi sua amica.
La mosca gentile aiuterà Elia a cavarsela in un mondo completamente diverso da quello in cui è abituato.
Come si sente Elia?
È triste o arrabbiato?
Di certo desidera tornare a essere un bambino, ma come può riuscirci?
La mosca sua amica non crede che sia un bambino, lei pensa che sia appena nato in questa nuova forma, mentre prima era una larva, proprio come i suoi tre figli e le sue due figlie (e anche qui pensa ai loro nomi).
Tutti i giovani tafani per dimostrare di essere diventati adulti devono superare delle prove: una prova di coraggio, una di gentilezza, una di generosità, una di lealtà. (puoi anche cambiare queste prove o aggiungerne altre).
Nel paese delle mosche/tafani la gara ha inizio!
Cosa capita a Elia?
È ancora arrabbiato?
Fa amicizia con i suoi nuovi compagni?
Alcune prove vanno superate da soli, altre insieme.
Pensa a come cambia Elia mentre vive queste avventure…
Ce la fa, Elia, a diventare un vero tafano, un tafano adulto?
E, alla fine, quando tutto è superato e compiuto, ed Elia si è quasi dimenticato che prima era un bambino, che cosa capita?






